VESTO COME PENSO! Moda solidale firmata KATHARINE HAMNETT

“Quando lo stile ha la forza delle idee, anche l’etica ha la propria estetica”. Questo è lo slogan che ha accompagnato l’uscita della collezione di abbigliamento Solidal Coop firmata da Katharine Hamnett che riassume un nuovo modo di esprimere attraverso la moda, una solidarietà consapevole e responsabile nei confronti dei lavoratori e dei contadini del sud del mondo.

 

L’abito è sempre stato un modo per comunicare con gli altri, ma oggi però qualcosa è cambiato e anche la MODA vuole confrontarsi con i temi della solidarietà, della sostenibilità ambientale e dell’etica del lavoro. E Coop prima di altri, ha sentito l’esigenza di dare un valore etico e solidale ai propri prodotti creando otto anni fa la linea solidal. Quest’anno per celebrare l’anno della cooperazione Coop ha voluto creare una collaborazione con una delle più grandi stiliste dei nostri tempi, diventata famosa per il suo impegno nel diffondere nel campo della moda la cultura dell’ecologia e dell’etica.

Ma chi è Katharine Hamnett? Katharine Hamnett è la stilista britannica, che da anni si batte per una moda che non sia solamente gusto, apparenza, tendenza, ma significhi impegno e partecipazione sociale.

Diventata famosa con le T-shirt di protesta – celebre la sua maglietta con la scritta “58% DON’T WANT PERSHING”, indossata a un incontro con Margaret Thatcher nel 1984 –, che hanno lanciato la tendenza di esprimere dei valori attraverso l’abbigliamento.

Per diffondere e comunicare tutti i suoi messaggi sociali da CHOOSE LIFE – Scegli la vita, contro la droga – a WORLDWIDE NUCLEAR BAN NOW – Al bando il nucleare in tutto il mondo -, ha utilizzato delle semplici magliette di cotone coltivato con metodi biologici.

La collezione primavera-estate 2012 in collaborazione con Coop, acquistabile in molti punti vendita Coop d’Italia e sul sito www.vestosolidal.it  è composta da capi da uomo, donna, bambino e neonato.